Maria Cristina Martini
"Ritmo, forma e colore nello spazio emotivo
e simbolico della metamorfosi materica"
Maria Cristina Martini
"Ritmo, forma e colore nello spazio emotivo
e simbolico della metamorfosi materica"

Cenni critici

Una produzione artistica, quella di Maria Cristina Martini, fuori dal 'buio' della bidimensionalità di una tela bianca e della semplice tridimensionalità decorativa o scultorea, con l'ambizione d'inserirsi nella storia infinita di forme e colori, ma tutta tesa verso una personale ricerca simbolica di quella forma nuova e perfetta che ogni espressione artistica impone ed ogni artista desidera.
È un gioco brillante ed equilibrato dove disegno e colore incidono la 'tela' della materia, ricercando lo stupore persistente del pubblico e la fantasia liberatoria dell'artista.

CINZIA MARTINI



...le valenze cromatiche si intensificano nell’ammaliante decorativismo di sapore antico espresso sapientemente dalle porcellane dell’artista Maria Cristina Martini, simboleggianti i quattro continenti e le rispettive assonanze culturali...

...fantasia e curiosità animano la vita e la ricerca espressiva della poliedrica artista romana che si distingue per uno stile eclettico e variegato. La versatilità della sua attività si intravede anche nella decorazione dei piatti, che richiede lunghe ed accurate procedure esecutive e la cui sinuosità formale è quasi sempre scandita da preziosismi dorati dal notevole effetto visivo...

SABRINA FALZONE



...le opere di questa artista catturano per la sapienza e per la novità tecnica. L’artista dipinge su porcellana, riuscendo a realizzare delle immagini di assoluta eleganza...

SERENA CARA



...tutt’altra atmosfera in Martini, un soffio di poesia come aurea prospettica avanza in un controcanto senza orizzonti, solo albe nel blu di una notte dall’altra parte del cielo...

ANTONELLA IOZZO



È tutto oro quello che luccica!

La personale interpretazione della tecnica scandinava da parte di un'abile artista italiana: i lustri, i vetri e l'abbondante uso dell'oro impreziosiscono le sue opere anzichè appesantirle (come invece succede, purtroppo, quando si esagera con questi materiali!)...

ROSSANA RADAELLI